Quando scelsi Venezia come tappa finale del mio viaggio non sapevo proprio cosa aspettarmi. Questi cinque giorni a Venezia mi hanno ulteriormente rimescolato le idee. Venezia non esiste, intanto. Venezia è la Laguna. La Laguna è un arcipelago. E nessuna delle sue isole ha senso di per sé, estratta dal contesto, unico, della Laguna. E poi sono isolani, isolani come gli altri isolani che ho conosciuto! E sono sparsi per la Laguna, appunto. Tutto era nuovo, tutto sconosciuto, le regole civiche e di comunità tutte inedite. Che vaneggio pazzesco, ragazzi da pronunciare con accento veneziano, questo ….

Laguna nel bicchiere quattro incontri da approfondire

Risorse, Economia e Ambiente. Oltre ai medici e agli infermieri ci sarebbero i giardinieri-ortolani che curano un grande orto-giardino è quello che già si potrebbe fare nei dintorni dell'avveniristico ospedale di Venezia, in Terraferma. Quando scelsi Venezia come tappa finale del mio viaggio non sapevo proprio cosa aspettarmi. Se il vino è come quello dell'anno scorso sarà sicuramente un buon bere, uve trattate biologicamente, no solfiti, un vino ruspante che sa proprio di sale, di sole, di storia millenaria. Poi sposterei le rose e le metterei in grandi vasi su ruote, in modo da poterle portare in giro e scoprire il luogo che più amano un piccolo giardino di rose. Poi la storia della Certosa, altra isola. Abbiamo vendemmiato il rosso-mix alle Zitelle, abbiamo caricato tutto in barca e siamo andati in cimitero! Forse i medici credono troppo nelle medicine e meno nella medicina, intesa come cura della persone nella sua complessità. Sono seduto su un letto d'ospedale, fra un po' mi operano, una sciocchezza ma è comunque un'operazione. Costerà molto dare un pasto con dei prodotti di qualità cucinati con maestria e presentati in modo fantasioso? Una dieta fatta su misura per il paziente già dal suo primo giorno di ricovero potrebbe essere, nei casi di "ignoranza alimentare", un'introduzione ad una successiva pratica quotidiana di ben-vivere. Venezia non esiste, intanto. Come si vede dalla foto, ma questo era solo all'inizio, il nostro orticello è andato sotto la casa fortunatamente no!

Laguna nel bicchiere quattro incontri

La cantina del convento è dotata di quattro locali ampi ed è fornita di antiche botti e tini, oggi di interesse museale. Un brindisi con i vini di laguna tra soci Argav e soci Laguna nel Bicchiere, le vigne ritrovate (foto Marina Meneguzzi) Una produzione di nicchia. Con “La Laguna nel bicchiere, le vigne ritrovate”, si scopre il rapporto città-campagna di Venezia. Il 19 ottobre, presentazione dell’annata dei vini di laguna al Bistrot de Venise. Ecco, Davide fa parte di un’associazione che si chiama “La Laguna nel bicchiere, le vigne ritrovate” che recupera delle piccole vigne sparse per la Laguna e produce vino, certo un po’ casereccio, ma che non si vende e viene bevuto solo per ritrovarsi, fra veneziani, alla domenica sotto un qualche pergolato. Ho dato sicuramente più spazio alla vanga (anche se in verità nel nostro orto della Giudecca non la uso da tempo) e comunque ho approfondito di più le attività pratiche. Oggi è stato giorno di vendemmia con i compagni di spiazziverdi e con gli amici-colleghi dell'associazione "Laguna nel Bicchiere .

Laguna nel bicchiere quattro incontri